Teatro-Gioco-Vita 

laboratorio di espressione creativa attraverso il gioco del teatro

Il laboratorio  è frutto di una ricerca che l’Associazione Compagnia TeatroViola opera dal 2006 nell’ambito del teatro-educazione con e per i ragazzi in diverse scuole di Roma, utilizzando il teatro come sintesi di diverse discipline nell’ambito del’educazione alle arti espressive.

Nel laboratorio l’operatore teatrale, con le sue specifiche competenze, affianca il lavoro pedagogico svolto dalle insegnanti con l’obbiettivo di sostenere i bambini nel loro processo formativo e di accrescerne gli strumenti di consapevolezza e creatività in accordo con il percorso educativo scolastico.

A partire dalla prima classe della scuola materna fino ad arrivare alla quinta classe della Primaria, si guidano i ragazzi all’espressione creativa propria del linguaggio teatrale attraverso giochi, esercizi fisici e vocali e drammatizzazioni. Il progetto procede di anno in anno, in continuità, sviluppando nel tempo il materiale che i bambini stessi producono durante il laboratorio e affrontando di volta in volta temi appropriati alle età specifiche. La priorità è dare spazio ad ognuno valorizzando le diverse personalità considerando il teatro e la pedagogia dell’arte un terreno fertile nel quale la vita spossa esprimersi in modo diretto e autentico.

Un laboratorio teatrale così inteso rappresenterà per i bambini una possibilità in più per raccontare le proprie storie, comunicare le proprie idee, sviluppare la propria personalità, in modo da contribuire alla creazione di relazioni di reciproco sostegno dove l’interazione tra personalità differenti produca una piacevole e attiva convivenza all’interno del gruppo classe.

“…trovo validissimo il momento teatro-gioco-vita e non meno valida la riflessione

su una -grammatica del teatro- che può allargare l’orizzonte del bambino inventore.”

Gianni Rodari

 

LABORATORI ATTUALMENTE ATTIVI PRESSO

Scuola primaria “Diomede Marvasi”

Scuola primaria  “Via Bravetta”

Scuola secondaria di primo grado “Antonio Rosmini”