Dioniso in classe

Incontri di aggiornamento per insegnanti sull’inclusione scolastica attraverso le pratiche delle arti performative – teatro, danza, musica, arti figurative

Prendendo in prestito il titolo di un paragrafo de “I bambini pensano grande” di Franco Lorenzoni, maestro e pedagoga, scomodiamo Dioniso, “il Dio irriducibile a qualunque ordine consolidato”, per parlare di teatro e pratiche dell’inclusione scolastica. In ogni classe c’è almeno un piccolo Dioniso, un bambino che fa eccezione più degli altri, che scardina qualsiasi regola e che spesso non è di facile gestione. Ecco perché pensiamo sia utile offrire un percorso di aggiornamento per insegnanti chiedendo aiuto proprio a Dioniso protettore di quella parte primigenia dell’uomo, vitale e creativa ma a volte fuori controllo per alcuni bambini e adolescenti. Ecco che il gioco del teatro, (nella globalità dei suoi linguaggi della musica, la danza e le arti figurative), può venire in aiuto e trasformare uno svantaggio in una caratteristica unica: offrire al contempo la possibilità di sperimentare un altro sé, uscendo dagli schemi e dalle etichette soffocanti, e indirizzare le energie divergenti verso un obbiettivo costruttivo di cooperazione e sviluppo.

Gli incontri sono rivolti agli insegnanti e offrono l’opportunità di riflettere sulle pratiche delle arti performative a scuola, con particolare riferimento alle tematiche dell’inclusione, e nel contempo essere parte attiva di un processo creativo. Sotto la guida di specialisti del settore, si forniranno strumenti teorici e pratici. Il percorso sarà coordinato da Federica Migliotti con la collaborazione di Simona Senzaacqua e condotto da esperti del settore.

CON IL PATROCINIO DEL MUNICIPIO ROMA V

Sabato 12 NOVEMBRE dalle 15:00 alle 19:00 – Teatro Biblioteca Quarticciolo

            DANCEABILITY A SCUOLA

a cura di Emilia Martinelli e Giacomo Curti (associazione Fuori  Contesto)

La DanceAbility, nata negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’90 grazie al contributo e alla sensibilità del ballerino e coreografo statunitense Alito Alessi (direttore della Joint Forces Dance Company), è una tecnica di danza e improvvisazione che permette a persone differenti di confrontarsi e “agire” insieme utilizzando il movimento per creare un incontro e una comunicazione profonda. La Finalità generale della DanceAbility, infatti, è quella di rendere accessibile il linguaggio del corpo e del movimento a tutti, senza preclusione di età, di esperienze e di condizioni fisiche e mentali e di fornire, in questo modo, una possibilità di espressione e realizzazione personale. Per questa sua caratteristica, la tecnica è replicabile e trasferibile in ogni contesto educativo-didattico dove l’uso del proprio corpo diventa strumento di conoscenza di sé, di incontro con l’altro e di integrazione.

 

Sabato 3 DICEMBRE dalle 15:00 alle 19:00 – Teatro Biblioteca Quarticciolo / Scuola Pirotta

            MUSICA E MOVIMENTO COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE DELLE DIVERSE             ABILITÀ E IDENTITÀ

a cura di Nicola Pangia (C.D.M. Onlus Centro didattico musicale)

Materiali e indicazioni metodologiche ORFF-SCHULWERK per la promozione del benessere a scuola

Il seminario ha carattere prevalentemente operativo: attraverso il coinvolgimento diretto dei partecipanti, che sono messi nella condizione di apprendere come se fossero essi stessi un gruppo classe, si intende offrire un approccio immediato all’attività musicale. Verranno forniti i parametri per elaborare e utilizzare materiali musicali pertinenti con le fasce d’età con le quali operano quotidianamente, avendo ben chiari gli obiettivi formativi e le finalità educative del processo attuativo.

 

Sabato 21 GENNAIO dalle ore 15:00 alle 19:00 – Scuola Pirotta

            SULLO STUDIO DI UNA FIABA a cura di Simona Senzacqua

Dal testo alla scena: analizzare la struttura della fiaba esaminata da Vladimir Propp e individuare le azioni fondamentali per metterle in atto giocando attraverso le regole della narrazione russa.

Il seminario ha come obiettivo quello di utilizzare lo studio di Propp per far riconoscere ai partecipanti le azioni fondamentali di una fiaba e della sua struttura, attraverso un percorso funzionale anche alla scrittura di un nuova storia. Ogni funzione rappresenta un “movimento” dato dall’azione, l’azione porta allo sviluppo della storia, l’azione comporta la decisione che trasforma il destino dell’eroe. Il gruppo sarà direttamente coinvolto nel giocare con le funzioni, approfondendole attraverso esercizi specifici e improvvisazioni di un’attività teatrale, non solo di comprensione ma anche fisica, spaziale, interpretativa, di invenzione e collaborazione.

 

Sabato 18 FEBBRAIO dalle ore 15:00 alle 19:00 – Biblioteca Quarticciolo

            LE ARTITERAPIE: ESPLORAZIONE, CONOSCENZA, SAPERE

a cura di Chiara Frontini e  Fabiana Colajori (associazione di promozione sociale LibeLà)

Le artiterapie come strumento per evidenziare le potenzialità del singolo e del gruppo e per leggere la diversità come risorsa.

In questo incontro di formazione sperimenteremo come il lavoro sensoriale materico e pittorico possa essere uno strumento importante di conoscenza di sé dell’altro e del mondo che ci circonda. Partendo da una breve presentazione delle artiterapie e del loro possibile utilizzo a scuola, esploreremo i cinque sensi concentrandoci sul con-tatto e quindi su tutte quelle esperienze grafiche manipolatore sensoriali e pittoriche. Attraverso esperienze pratiche che rimandano a fondamenti teorici, il docente sarà guidato nel mondo delle Artiterapie sperimentandone l’efficacia prima su di sé per poi poterla riproporre ai propri alunni. L’esperienza diretta è infatti un passo necessario per formarsi e per conoscere e sperimentare le possibilità di strumenti altri e innovativi con cui approcciare alle esigenze della classe (sia in ottica di un lavoro inclusivo, che di contenimento e di rafforzo del potenziale che ogni classe e ciascun alunno ha).

 

Sabato 18 MARZO dalle ore 15:00 alle 19:00 – Teatro Biblioteca Quarticciolo

            TEATRO-GIOCO-VITA a cura di Federica Migliotti (Compagnia TeatroViola)

“…trovo validissimo il momento teatro-gioco-vita e non meno valida la riflessione su una -grammatica del teatro- che può allargare l’orizzonte del bambino inventore.” Gianni Rodari

 

Come mettere insieme tutte le esperienze e gli stimoli ricevuti durante i precedenti quattro incontri e riportarne in classe i frutti nella pratica con gli alunni?

In questo incontro conclusivo ogni partecipante sarà chiamato a cercare una propria “grammatica del teatro”, per realizzare in modo collettivo una piccola “opera teatrale” prendendo spunto dai diversi stimoli ricevuti, dalla danza allo studio delle funzioni della fiaba che caratterizzano le azioni dei personaggi, alla musica e alle arti figurative.

Un incontro principalmente pratico per mettersi in gioco totalmente, insieme agli altri, sperimentando le competenze acquisite, ma che prevede anche un momento di confronto su riflessioni ed elaborazioni personali in merito al percorso fatto.

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