Uno spettacolo per parlare di educazione affettiva, alfabeto fondamentale per imparare a leggere le proprie emozioni fin da piccoli.

Liberamente ispirato all’albo illustrato “L’Innamorato” di Rebecca Dautremer.

con Chiara Casciani e Marco Conti

voce Angelica Viola Ivaldi

voci bambini Valerio Catalucci, Anna Sophie Civati, Rachele Cornacchia, Bianca Martino, Pietro e India Falcone, Lorenzo Migliotti, Cristiano Pizzichini.

voce carillon Jessica Bertagni

oggetti di scena Viola Carnelutti Leone

costumi Federica Migliotti e Loredana Spadoni

musiche originali Mauro Remiddi

musiche Michele Moi, Mario Sollazzo

elaborazioni sonoreValerio Camporini Faggioni

luci Paolo Civati

assistente alla regia Jessica Bertagni

 drammaturgia e regia Federica Migliotti

Angelica corre…da chi sta scappando? Da Orlando, che non smette di farle i dispetti. Che noia! meglio chiedere un consiglio alla mamma: “Forse Orlando è innamorato di te, solo che non sa esprimerlo”, le dice lei. “Cosa vuol dire innamorato?” chiede allora Angelica alla sua Mente e al suo Cuore, che purtroppo però non ne sanno molto; “forse potremmo chiedere ai tuoi amici”, le suggeriscono. I due personaggi allora raccolgono le diverse risposte e le mettono nei cassetti della   “magica macchina della memoria”, per poi riaprirli uno alla volta e farne esperienza, attraverso il corpo e l’immaginazione.

Riuscirà Angelica a capire cos’è l’amore? Troverà finalmente un modo per giocare con Orlando e fargli capire che se è “innamorato” di lei deve essere più gentile?

Metafore e giochi linguistici, attraverso voci registrate di bambini, offrono lo spunto agli attori-danzatori per avviare una scanzonata e delicata riflessione su l’amore e sulla relazione, per piccoli e grandi cuori.

Tecniche utilizzate: Teatro d’attore, Teatro danza

Età: 7 / 12 anni